Fratelli Francoli SpA

aziende
Informazioni

Corso Romagnano, 20 - Ghemme (NO) - Piemonte

Tel. +39.0163.844.711 Fax +39.0163.844.750

info@francoli.it

Descrizione

APPROCCIO STORICO L’approccio storico alla distillazione si è concretizzato attraverso il recupero di antichi testi quali il Libellus de Aqua Ardenti di Michele Savonarola del 1484 e soprattutto attraverso la pubblicazione della collana di tre volumi L’Arte della Distillazione, interamente dedicata alla ricerca delle origini storiche e non leggendarie della teoria, della tecnica e degli strumenti della distillazione. La fondazione a fine anni ottanta della Biblioteca Internazionale dell’Acquavite e del Liquore, che ha sede presso CasaFrancoli, punto vendita dell’Azienda, è un ulteriore contributo al mantenimento della memoria storica del proprio lavoro. APPROCCIO SCIENTFICO L’approccio è stato garantito dagli approfondimenti di Alessandro Francoli (figlio di Luigi ed attuale presidente della società) che, tra l’altro, ha studiato gli effetti dell’invecchiamento in legno del distillato grappa, studio riportato negli Annali della Chimica Italiana e integralmente pubblicato sull’American Journal of Agriculture and Viticulture. APPROCCIO ETICO L’approccio etico ha trovato la massima espressione per Distillerie Francoli nel raggiungimento della certificazione di azienda a impatto ambientale zero, ottenuta nel 2006. Per giungere a questo in Distillerie Francoli da oltre 30 anni si adottano processi produttivi rispettosi dell’ambiente, combustibili esclusivamente vegetali (bucce essiccate dell’uva) che assicurano un bilancio neutro della produzione di CO2 e si ricircolano le acque minimizzandone il consumo. In tempi recenti si sono adottati impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, avviando l’azienda alla totale autosufficienza energetica, con il solo sfruttamento di energie pulite e rinnovabili. Per compensare le emissioni di anidride carbonica connesse alle attività commerciali dell’azienda (approvvigionamento e consegna delle merci, spostamenti in auto, aereo, ecc. di tutte le persone coinvolte nelle attività aziendali) ci si è accollata la protezione di porzioni di foresta tropicale che, con la loro crescita, assorbono una quantità di CO2 pari a quella calcolata per tutte le emissioni di cui sopra. L’impegno di protezione è quarantennale, l’area interessata è per ora di 22 ettari, destinata a crescere con il crescere delle attività aziendali. A COSA MIRIAMO? Distillare Grappa garantendo esperienze sensoriali e degustative appaganti. Contribuire a creare un consumo esperto e consapevole per migliorare il benessere della persona. Rispettare l’ambiente e la persona, all’interno e all’esterno dell’Azienda. 1875 LA PRIMA GRAPPA Dinastia di distillatori, la famiglia Francoli mosse i suoi primi passi nel mondo degli alambicchi nel 1875, quando Luigi Guglielmo Francoli iniziò, in Campodolcino (Val San Giacomo – SO) i suoi primi esperimenti con un rudimentale alambicco, e diede alla luce le prime gocce della sua grappa. 1895 LA FONDAZIONE DELLA DISTILLERIA F.LLI FRANCOLI Gabriele, Guglielmo e Bartolomeo, figli di Luigi Guglielmo Francoli di fondare la Distilleria F.lli Francoli. Ottennero il permesso della famosa “distillazione giornaliera” pagando, di giorno in giorno, l’imposta di fabbricazione sulla grappa che veniva prodotta. La produzione era solo di alcune decine di litri, per la famiglia e per gli amici, che tutta la zona imparò presto ad apprezzare. Numerosi riconoscimenti vennero però anche da oltre i confini locali. 1922 IL TRASFERIMENTO A GHEMME La passione distillatoria coinvolse i figli di Gabriele e Guglielmo. I primi due fondarono una distilleria a Ponti Sul Mincio in provincia di Mantova; i secondi (Guglielmo e Severo) fecero altrettanto, ma intrapresero la via per il Piemonte, a Ghemme (NO), dove fondarono la Distilleria Francoli nel 1922. Distillerie Francoli ha nel proprio DNA una filosofia produttiva che vuole rispettare e preservare l’ambiente e le persone che ci vivono: STOP ALL’ANIDRIDE CARBONICA Le fonti di calore utilizzate nel processo di distillazione sono ottenute da combustibili vegetali che assicurano un bilancio neutro dell’anidride carbonica. Adesione al progetto Impatto Zero® di Life Gate Le emissioni di anidride carbonica dovute alle attività commerciali dell’azienda sono compensate dalla riforestazione di adeguate superfici: l’anidride carbonica assorbita dagli alberi in crescita compensa quella emessa dall’azienda come conseguenza delle proprie attività commerciali (approvvigionamento e consegna delle merci, spostamenti in auto, aereo, ecc. di tutte le persone coinvolte nelle attività aziendali). Grazie all’adesione al progetto Impatto Zero® l’azienda contribuisce alla tutela di una media annuale di oltre 340 mila mq di foresta in Costa Rica. Per maggiori informazioni: www.lifegate.it UTILIZZO COMPLETO DELLA VINACCIA Grazie all’essiccazione della vinaccia non vi sono sprechi nel processo di distillazione. La vinaccia essiccata viene utilizzata come combustibile sia per produrre il vapore acqueo necessario alla distillazione e sia per il riscaldamento nel periodo invernale di tutte le strutture dell’azienda (in pratica: non ci sono utilizzi di combustibili fossili). La vinaccia essiccata, insieme ai vinaccioli tritati, può essere trasformata in pellets, combustibile utilizzabile anche in caldaie domestiche. L’olio ricavato dai vinaccioli (olio di semi di vinacciolo) è un prodotto, oltre che commestibile, salutare e dietetico.

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